Mostre diffuse: La curiosità maggiore

Ph Francesco Rinaldi; Le Tante Facce del Colore 2015

E’ un lungo viaggio questa mostra, che avrà certamente il merito di far capire ai maglianesi e a tutti coloro che verranno a vederla che, seppure i ricordi sono diversi, il mondo è uno. E per questo la memoria di ognuno può essere memoria di tutti. E se è vero che l’Italia è ancora fatta di città e di campagna, non c’è più la separazione che c’era una volta: volendo, possiamo conoscere quasi tutto, ricordare tutto. Così Magliano fa le prove di vivere anche una vita nuova.

Visioni di Paese in Paese a Magliano Sabina

Visioni di Paese in Paese -Arminio, Di Vilio, Iadarola, Ph Franco Arminio - Le Tante Facce del Colore - L'uomo e il territorio, i colori e l'ambiente - 2015

Questa mostra fotografica di tre autori, Salvatore di Vilio e Federico Iadarola, fotografi professionisti e Franco Arminio, scrittore e giornalista, è quanto mai adatta a presenziare Le Tante Facce del Colore, mostre fotografiche diffusa nella città di Magliano Sabina. Tre autori, o meglio paesologi, uniti dalla passione per il territorio e per le comunità che lo abitano.

I Bronzi di Riace Nostos. Il Ritorno

Nel volume è racchiusa una ricca iconografia dei Bronzi di Riace che va dalla cronistoria del ritrovamento nelle acque del Mar Jonio, il 16 agosto del 1972, al complesso lavoro di restauro fino alla nuova definitiva collocazione documentata da inedite splendide fotografie di Salvatore Di Vilio.

BICICLETTA VS i-PHONE

Salvatore D'Angelo - Foto di Salvatore Di Vilio

Da circa due anni Salvatore Di Vilio sta continuando la sua ricerca fotografica tramite iPhone con applicazione Hipstamatic Claunch 72 monochrome. Dopo “Ortografie” eccolo cimentarsi con le biciclette.

ORTOGRAFIA

Ortografia, fotografie di Salvatore Di Vilio

AVERSA – L’orto ha i suoi tempi e i suoi volti. Persone che sanno aspettare e sperare, che scavano solchi per accogliere i semi, che scrivono storie e favole nella terra. Una terra spesso strappata alla città, riconquistata. Il più delle volte sono ritorni alle origini. Dall’altra parte del muro la città va veloce, inghiotte bulimica ogni cosa, dimentica i sapori e si